La storia
Molte persone non conoscono affatto, o solo molto vagamente, l'uso del latte di cavallo e suppongono si tratti di un fenomeno nuovo. È vero però il contrario, perché il latte di cavallo è usato da secoli per migliorare la salute e come medicinale ad ampio spettro.
Il latte di cavallo nei secoli
Le fonti più antiche che parlano dell'uso di latte di cavallo come alimento per l'uomo risalgono all'800 a.C. Tale uso è già descritto nell'“Iliade” di Omero.
Nel 500 a. C. Erodoto attribuì al latte di cavallo le seguenti caratteristiche: “Nutrit, robetat, alretat”, vale a dire “nutre, rinforza e dona nuova energia”.
Anche Cleopatra, sovrana dell'antico Egitto, sapeva che il latte di cavallo era salutare: vi faceva il bagno ogni mattina e ne beveva ogni giorno una determinata quantità. Cleopatra riteneva infatti che questa abitudine avrebbe rinforzato la sua resistenza mentale e fisica, ma soprattutto era convinta che il latte di cavallo le avrebbe donato la bellezza eterna.
Nei racconti di viaggi di Marco Polo, che risalgono al XIII secolo, troviamo descrizioni dell'uso di latte di cavallo da parte dei popoli russi delle steppe della Mongolia. I mongoli erano pastori nomadi che si spostavano nella steppa con i loro cavalli, le pecore e le capre. Il loro cibo era scarsamente calorico e perciò usavano il latte e i latticini equini.
Anche nella cultura cinese troviamo testimonianze scritte in cui il consumo di latte di cavallo è descritto come “curativo”, che “influisce rafforzando le difese dell'organismo”.
All'inizio del XX secolo in Russia furono costruiti i primi sanatori in cui i malati di tubercolosi venivano curati con latte di cavallo. Dalla Russia l'uso di latte di cavallo come trattamento è giunto nell'Europa occidentale. Nel 1965 sorsero i primi sanatori in Germania dove ai pazienti veniva somministrato latte di cavallo come trattamento coadiuvante.
Successivamente questi sanatori sono sorti anche in Austria e in Olanda e la fiducia nell'azione salutare del latte di cavallo è aumentata.
Il latte di cavallo oggi
Nel corso degli ultimi decenni la popolarità del latte di cavallo continua a crescere in Europa occidentale. Esso è usato soprattutto da persone che hanno problemi di salute, in particolare per il trattamento delle affezioni cutanee, intestinali e delle malattie correlate al sistema immunitario.
Nel 1999 Equimilch è stato lanciato sul mercato in Europa occidentale. Precedentemente il latte di cavallo era usato principalmente in forma liquida, ma in questa forma il consumo, la conservazione e la distribuzione erano più difficoltose. Dal lancio delle capsule Equimilch, il latte di cavallo si può consumare e acquistare facilmente.





